Art. 1 - E' costituita un'Associazione Scientifica senza scopo di lucro denominata "SOCIETA' ITALIANA DI CARDIOLOGIA PEDIATRICA" avente lo scopo di contribuire allo sviluppo della Cardiologia Pediatrica e delle scienze ad essa correlate, nei loro vari aspetti quali: ricerca scientifica, prevenzione delle malattie cardiovascolari, diagnostica pre e postnatale, assistenza e trattamento sia medico che interventistico e/o chirurgico, controllo a distanza, problemi di ordine sociologico e di riabilitazione del cardiopatico. Rientrano negli scopi dell'Associazione lo sviluppo degli scambi scientifici, l'organizzazione di conferenze e riunioni, la divulgazione di recenti acquisizioni, ed ogni altra iniziativa locale, nazionale ed internazionale consona ai fini dell'Associazione. E' compito specifico della Associazione contribuire alla definizione dei percorsi per la formazione e l'aggiornamento del Cardiologo Pediatra in collaborazione con le altre Società Scientifiche e con le Istituzioni delegate. La sede legale dell'Associazione coincide con la sede della Segreteria.
Art. 2 - SOCI - Possono far parte dell'Associazione i laureati in Medicina e Chirurgia o altri laureati, che prestino servizio presso Divisioni, Servizi, Centri, Sezioni di Cardiologia o Cardiochirurgia Pediatrica o che si dedichino principalmente allo studio dei problemi propri della Cardiologia Pediatrica e che soddisfino i requisiti esposti nel regolamento. I membri della società si distinguono in: a) Soci Ordinari, aventi diritto di voto; b) Soci Onorari, non aventi diritto di voto; c) Soci Affiliati, aventi diritto di voto nella loro specifica assemblea. Le richieste di Associazione devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo, al quale compete, l'accettazione o meno delle domande con il voto favorevole di almeno due terzi dei Consiglieri. Le domande devono essere redatte secondo il regolamento. I Soci Onorari sono nominati per iniziativa del Consiglio Direttivo.
Art. 3 - QUOTA ANNUALE - I Soci Ordinari ed i Soci Affliliati, all'atto della loro iscrizione, dovranno versare una quota di ammissione nella misura che sara' annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo ed impegnarsi a versare annualmente la quota di associazione, che sarà pure determinata ogni anno dal Consiglio Direttivo.
Art. 4 - DIMISSIONI - Ogni socio potra' recedere dall'Associazione presentando le proprie dimissioni per iscritto al Consiglio Direttivo. Le dimissioni avranno effetto dal 1 gennaio dell'anno successivo
Art. 5 - MOROSITA' - I soci che non abbiano provveduto al pagamento della quota sociale stabilita per l'anno precedente, riceveranno un sollecito dal Consiglio Direttivo. In caso di mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi i soci saranno considerati morosi e come tali decadranno automaticamente dall'Associazione. La domanda di eventuale riammissione dovra' essere rivolta al Consiglio Direttivo il quale la giudicherà inappellabilmente.
Art. 6 - ESCLUSIONI - Il Consiglio Direttivo, con giudizio insindacabile di almeno due terzi dei consiglieri, potrà escludere quei soci che siano inadempienti agli obblighi loro derivanti dal presente Statuto e Regolamento, o che si siano resi indegni di partecipare all'Associazione.
Art. 7 - ORGANI - Organi dell'Associazione sono:
Art. 8 - ASSEMBLEA - L'Assemblea e' costituita da tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa dell'anno in corso. Spetta all'Assemblea dei soci:
Art. 9 - CONSIGLIO DIRETTIVO - L'Associazione e' amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente uscente, dal Presidente, dal Presidente designato e da quattro Soci eletti per la durata di due anni.
I membri del Consiglio Direttivo non possono essere eletti per piu' di due volte consecutivamente.
Il Consiglio Direttivo nella prima riunione dopo l'elezione nomina tra i propri componenti un Presidente designato.
Il Presidente designato rimane in carica come tale per due anni e diventa automaticamente presidente nel biennio successivo.
Il Presidente rimane in carica come tale due anni e diviene automaticamente presidente uscente nel biennio successivo.
Il Presidente uscente non e' immediatamente rieleggibile come membro del Consiglio Direttivo.
Se nel corso del biennio viene a mancare per qualsiasi ragione un membro del Consiglio Direttivo,
ad esso succedera' il Socio che avra' riportato nell'ultima elezione il maggior numero di voti tra i non eletti.
In caso di parita' di voti subentrera' il Socio piu' anziano nella qualifica di Socio ed in caso di ulteriore parita'
quello più anziano di eta'. In caso di impedimento del Presidente subentra il Presidente designato.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria su convocazione del Presidente, con avviso, portante l'ordine del giorno,
da inviarsi a mezzo posta elettronica, fax o posta ordinaria, almeno sette giorni prima della data di convocazione.
La convocazione del Consiglio Direttivo puo' essere richiesta anche in via straordinaria da almeno due consiglieri
con lettera inviata al Presidente contenente gli argomenti per i quali e' richiesta la convocazione.
Il Presidente entro trenta giorni provvedera' a convocare il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo e' investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano
per legge e per Statuto deferiti all'Assemblea dei Soci.
Esso decide a maggioranza semplice: in caso di parita' il voto del Presidente vale doppio.
In particolare il Consiglio:
Art. 10- IL PRESIDENTE - Il Presidente presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, rappresenta la societa' nei contatti con le altre Associazioni scientifiche o culturali, con gli Enti di Ricerca e i Ministeri e con altre Istituzioni della Sanita' e Universita' - Ricerca Scientifica e Tecnologica, redige e legge la relazione morale all'Assemblea dei Soci. Ha la rappresentanza legale dell'Associazione anche in giudizio. In caso di impedimento o per specifico mandato le funzioni del Presidente sono svolte dal Presidente designato.
Art. 11- IL SEGRETARIO GENERALE - Il Segretario Generale dell'Associazione e' eletto dall'Assemblea, dura in carica quattro anni, non e' immediatamente rieleggibile e partecipa ai lavori del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Tiene la gestione amministrativa ed organizzativa della societa' di cui e' responsabile legalmente. In particolare, ha il compito di curare l'organizzazione delle riunioni della societa', assicurando il rapporto tra soci, delegati regionali rappresentanti dei gruppi di studio e Consiglio Direttivo; mantenere i rapporti con i Soci, istruire le loro domande di ammissione, redigere i verbali delle riunioni del Direttivo e dell'Assemblea; curare la redazione del bilancio annuale; amministrare i beni della società secondo le direttive del Consiglio Direttivo, provvedere alla scrittura e custodia di libri contabili e dare esecuzione ai deliberati del Consiglio Direttivo e del Presidente.
Art. 12 - PROBIVIRI - Qualunque controversia o vertenza che sorga nell'ambito dell'attivita' specifica della societa', tra i Soci o tra questi e la societa', sara' demandata al Collegio dei Probiviri che pronuncerà la sua decisione secondo equita' e con valore definitivo. I Probiviri sono eletti dall'Assemblea in numero di tre; durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Collegio dei Probiviri viene convocato dal Presidente, su richiesta dei Soci interessati, sentito il Consiglio Direttivo.
Art. 13 - DELEGATI REGIONALI - I Delegati Regionali S.I.C.P. costituiscono il legame tra il Consiglio Direttivo ed i Soci Regionali. La modalita' di elezione, la durata della carica e rinnovabilita' della stessa e le funzioni del Delegato Regionale sono stabiliti nell'apposito regolamento.
Art.14 - SOCI AFFILIATI - Possono essere affiliati alla societa' figure professionali che lavorano nel campo della Cardiologia Pediatrica come infermieri laureati, diplomati e tecnici. Gli Affiliati si costituiscono in gruppo e nominano un rappresentante che assume la qualita' di Coordinatore delle loro attivita' specifiche (promozione scientifica e professionale), che dura in carica due anni, rieleggibile una sola volta consecutiva, e mantiene i rapporti con il Consiglio Direttivo. Il Coordinatore viene regolarmente invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto. Una sessione scientifica del congresso annuale della societa' e' riservata agli affiliati, che ne cureranno l'organizzazione. Per essere ammessi come Affiliati Le domande devono essere inviate al Presidente che le valutera' in Consiglio Direttivo in presenza del Coordinatore del gruppo. E' previsto per gli Affiliati una quota annuale pari alla meta' di quella dei Soci ordinari. Il gruppo degli Affiliati potra' disporre sino al 50% di essa per le spese della gestione della propria attivita' ordinaria.
Art. 15 - Gli esercizi dell'Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 16 - L'Associazione e' costituita a tempo indeterminato. L'Assemblea che ne deliberi lo scioglimento procederà alla nomina di uno o pio' liquidatori o dettera' le norme per la liquidazione o per la devoluzione dell'eventuale attività a scopi di beneficenza.
Art. 17 - Organo ufficiale della Societa' e' il Bollettino della Societa' Italiana di Cardiologia Pediatrica. Il Responsabile del Bollettino deve essere un Socio Ordinario iscritto all'albo dei giornalisti.
Art. 18 - Il patrimonio dell'Associazione e' costituito dai versamenti associativi e da altre elargizioni varie fatte a qualsiasi titolo a favore dell'Associazione.
REGOLAMENTO
Richiesta di associazione
La richiesta di associazione deve essere indirizzata al Presidente della SICP, nella sede della segreteria e deve contenere le seguenti informazioni:
Nome, cognome luogo e data di nascita.
Data, sede e corso di laurea.
Data e sede di diploma di Specializzazione qualora questo sia stato ottenuto.
Posizione e sede della attività lavorativa.
Curriculum formativo/professionale.
La richiesta di Associazione deve essere controfirmata da almeno due Soci presentatori.
Convocazione dell'Assemblea dei soci
Viene convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, in occasione del Congresso annuale, per l'approvazione della relazione morale e della relazione finanziaria, nonché per deliberare su tutte le altre questioni di sua competenza. L'Assemblea può riunirsi anche per convocazione del Consiglio Direttivo, con voto unanime dei Consiglieri, o su richiesta di un terzo dei Soci. L'Assemblea è convocata con avviso portante l'ordine del giorno, inviato a mezzo posta elettronica, fax o posta ordinaria, all'indirizzo risultante nell'elenco dei Soci. I Soci potranno farsi rappresentare in assemblea da un altro Socio mediante semplice lettera di delega. Ciascun Socio non può ricevere più di due deleghe. L'Assemblea è presieduta dal Presidente e delibera a maggioranza assoluta dei votanti. L'assemblea è validamente costituita se sono presenti almeno 1/3 dei soci aventi diritto di voto. Nel caso che non sia presente il numero legale il Presidente riconvoca l'Assemblea entro 30 giorni.
Regolamento delle elezioni per il Consiglio Direttivo
- elezioni dei componenti del Consiglio Direttivo della SICP vengono indette ogni due anni in occasione del Congresso Nazionale.
- In tale sede nel corso dell'Assemblea Generale che precede le Elezioni viene nominata la Commissione Elettorale composta da 2 Soci Ordinari a cui si affianca un componente della Segreteria.
- Hanno diritto al voto tutti i Soci Ordinari in regola con le quote associative.
- Ogni Socio può rappresentare altri 2 Soci (in regola con le quote associative ), non presenti al momento delle elezioni, mediante delega redatta su foglio di ricettario personale. Le deleghe devono essere convalidate dalla Commissione Elettorale e conservate insieme a tutto il materiale elettorale per almeno due mesi presso la Segreteria della Società.
- Possono candidarsi per il Consiglio Direttivo tutti i Soci Ordinari in regola con le quote associative a patto che non siano già stati membri del Consiglio Direttivo nei 4 anni precedenti
- Il gruppo dei cardiochirurghi , in accordo con il Consiglio Direttivo, propone un proprio candidato per le elezioni. I Delegati Regionali propongono, in accordo con il Consiglio Direttivo, un proprio candidato per le elezioni.
- La Segreteria cura la preparazione del materiale elettorale consegnandolo alla Commissione Elettorale. Prima dell'apertura del Seggio la Commissione Elettorale controlla le schede elettorali, sul retro delle quali devono essere apposti il timbro della SICP e la firma di due componenti della Commissione.
- Ogni Socio con diritto di voto riceve una scheda per sé ed una per ognuno dei soci rappresentati ( massimo due). Su tale scheda devono essere espresse le scelte di voto, indicando il cognome ed in caso di omonimia anche il nome, di un massimo di 5 candidati. Ogni 4 anni sulla scheda vi sarà uno spazio per indicare il nome del candidato a Segretario Generale.
- Le schede compilate vanno deposte nell'apposita urna. Al termine delle operazioni di voto la Commissione Elettorale procede allo spoglio delle schede assegnando le preferenze ai candidati.
- La scheda è da considerarsi nulla quando le preferenze espresse superano il massimo previsto e quando la Commissione Elettorale a suo insindacabile giudizio ritenga di non poter assegnare alcuna preferenza a nessun candidato.
- Al termine dello scrutinio la Commissione Elettorale stila la graduatoria delle preferenze dei candidati proclamando gli eletti. le operazioni di voto effettuate non in conformità con il presente Regolamento possono essere impugnate dai Soci, facendo verbalizzare subito il proprio dissenso dalla Commissione Elettorale . Il ricorso scritto dovrà pervenire entro 15 giorni al Collegio dei Probiviri che entro un mese, vista la documentazione, dovranno esprimere un giudizio di merito.
Viene istituita, per votazione a maggioranza assoluta dall'Assemblea dei soci S.I.C.P. in data 2 ottobre 1997, la figura del Delegato Regionale S.I.C.P.
- Il Delegato S.I.C.P. costituisce il legame fra il Consiglio Direttivo e il gruppo dei Soci Regionali.
- Egli viene eletto per votazione a scrutinio segreto da tutti i Soci costituenti il gruppo Regionale S.I.C.P., purche' in regola con le quote annuali. Rimane in carica 2 anni e non puo' essere eletto per piu' di due mandati consecutivi. La carica di delegato regionale non è compatibile con la carica di membro del consiglio Direttivo o Segretario Generale.
- In particolari realta' locali con scarso numero di Soci S.I.C.P. per Regione, e' possibile prevedere una aggregazione con un gruppo S.I.C.P. appartenente a una Regione limitrofa.
- Il Delegato Regionale svolge le seguenti funzioni:
- I. convoca periodicamente (almeno una volta all'anno) il gruppo dei Soci S.I.C.P. per discutere iniziative e programmi riguardanti sia argomenti di politica sanitaria regionale, sia attività di carattere didattico-scientifico;
- II. intrattiene su delega del Consiglio Direttivo o su specifico mandato degli altri Soci Regionali S.I.C.P. contatti con le Autorità preposte alla programmazione ospedaliera e sanitaria così da ottimizzare sul piano organizzativo e funzionale le attività diagnostico-assistenziali di cardiologia dell'età fetale, pediatrica ed evolutiva nonché del cardiopatico congenito adulto.
Promuove e mantiene stretti rapporti con le Locali Sezioni Regionali delle Società Scientifiche ad interesse sia pediatrico che cardiologico con un duplice obiettivo:
- a. potenziare con il loro sostegno l'influenza della S.I.C.P. nei confronti delle Autorità Sanitarie Regionali per quanto riguarda la politica sanitaria attinente alla Cardiologia Pediatrica ed il follow-up del cardiopatico congenito adulto.
- b. promuovere incontri periodici scientifici su temi di Cardiologia Pediatrica e di Cardiopatie Congenite nell'adulto, mediante Corsi e Seminari di Aggiornamento e/o nell'ambito degli Annuali Convegni Regionali indetti dalle altre Società Scientifiche.
- III. costituisce il riferimento per indagini epidemiologiche, statistiche o di organizzazione sanitaria eventualmente promosse dal Consiglio Direttivo
- IV. formula proposte organizzativo-culturali da presentare al Consiglio Direttivo
- Il Delegato Regionale ha l'obbligo di riferire periodicamente al Consiglio Direttivo S.I.C.P., per convocazione da parte del Consiglio stesso alle proprie Riunioni o mediante relazione scritta, su tutte le attività scientifiche e culturali che il Gruppo Regionale S.I.C.P. intende svolgere per ottenere una formale approvazione da parte del Consiglio. Inoltre egli ha l'obbligo di riferire al Consiglio Direttivo sui contenuti di tutti i contatti di ordine politico-sanitario Regionale, nonché dei rapporti con le Sezioni Regionali delle Società Scientifiche ad interesse pediatrico o cardiologico. Per ragioni di praticità o di urgenza il Delegato può fare diretto riferimento al Segretario Generale della S.I.C.P.
Congresso Nazionale SICP
Organizzazione logistica del Congresso Nazionale SICP
Il Consiglio Direttivo sceglie su eventuali proposte multiple:
Il Consiglio Direttivo regola:
CONSIGLIO DIRETTIVO: iscrizione, colazioni di lavoro, cena sociale e albergo per 3 notti
COMITATO D'ONORE: iscrizione, colazioni di lavoro, cena sociale e albergo per 2 notti
COMITATO ORGANIZZATORE: iscrizione, colazioni di lavoro, cena sociale e albergo per 2 notti
PRESIDENTI DELLE SOCIETÀ INVITATI + RELATORI DELLE CONFERENZE: iscrizione, colazioni di lavoro, cena sociale, albergo per 2 notti e viaggio
PRESIDENTE SOCI AFFILIATI + RELATORI STRANIERI: iscrizione, colazioni di lavoro, cena sociale, albergo per 3 notti e viaggio
TUTTI I MODERATORI E RELATORI (Opinioni a confronto, teaching sessions, simposio, ecc.):
SOCI SICP: iscrizione senza cena sociale e colazioni di lavoro
NON SOCI: iscrizione, cena sociale, colazioni di lavoro, albergo e viaggio
Il Consiglio Direttivo chiede:
- Patrocinio alle Società scientifiche affini
L'organizzatore si impegna a presentare il Bilancio economico finale del Congresso al Consiglio Direttivo e a corrispondere alla SICP il 20% delle quote di iscrizione, indipendentemente dai risultati del bilancio consuntivo.
Organizzazione scientifica del Congresso Nazionale SICP
La Segreteria scientifica del Congresso Nazionale viene gestita dal Consiglio Direttivo e dal Segretario Generale della SICP
Gli argomenti e i relatori del Simposio e delle Opinioni a confronto vengono decisi dalla Segreteria Scientifica
Il Simposio dovrà essere organizzato congiuntamente con una delle Società affini alla S.I.C.P.
Gli argomenti delle Letture e i relatori vengono proposti dall'organizzatore locale e poi discussi dalla Segreteria Scientifica
L'organizzatore locale ha la facoltà di organizzare uno o più Simposi Satellite, da tenersi nel pomeriggio precedente l'inizio dei lavori del Congresso. Gli argomenti ed i relatori del Simposio Satellite sono decisi dall'Organizzatore locale, sentito il parere del Consiglio SICP, a garanzia dell'omogeneità degli argomenti a quelli del Congresso. Dal punto di vista economico non c'è alcun tipo di carico per la SICP, ovviamente rientrando tutto nel bilancio globale del Congresso.
La "Lettura politica" viene proposta dal Consiglio Direttivo
La Segreteria scientifica si occupa della selezione degli abstract attenendosi a delle regole che garantiscono l'obiettività della scelta, effettuata con la collaborazione di revisori che assegnano ad ogni riassunto ricevuto in maniera "anonima" un punteggio medio.
Modalita' di compilazione degli abstract
- È stato stabilito in via preliminare un elenco di parole-chiave (che compare sull'abstract form)
- Gli Autori devono contrassegnare il loro riassunto con una delle parole-chiave indicate
- Gli Autori devono inviare al CSS alcune copie del loro riassunto rese completamente anonime: non devono comparire né nomi degli Autori, né affiliazioni, né riferimenti espliciti alle affiliazioni nel testo
- Gli autori potranno presentare gli abstract e le diapositive in italiano o preferibilmente in inglese. La presentazione al Congresso avverrà comunque in lingua italiana.
- Gli autori dovranno indicare la loro preferenza per comunicazione orale o poster, specificando se intendono presentare il loro lavoro anche come poster, nel caso che non venga accettato come comunicazione orale.
Scelta dei revisori
- Per ogni parola-chiave sono stati selezionati alcuni revisori qualificati: almeno 4 per gli argomenti per i quali si ricevono pochi abstract, almeno 8 per gli argomenti per i quali si ricevono abitualmente molti abstract
- L'elenco è stato aggiornato annualmente, e sono stati rimossi dall'elenco i Soci decaduti perché morosi e quei Revisori che, pur essendosi detti disponibili, non hanno poi effettuato - nei tempi richiesti - il lavoro di revisione nell'anno precedente
- Ogni anno è stata mandata ai Revisori una lettera nella quale è stata chiesta la loro disponibilità a rivedere alcuni abstract (specificando modalità e tempi della revisione); gli abstract vengono poi inviati solo ai revisori disponibili; i revisori che si sono detti temporaneamente indisponibili non vengono rimossi dall'elenco
- Nell'abstract-book viene riportato ogni anno l'elenco dei Revisori che hanno collaborato quell'anno
- Se nell'imminenza della valutazione degli abstract qualche revisore non ha risposto, il CSS provvede ad ottenere la revisione con carattere di urgenza, eventualmente anche rivolgendosi a membri del Consiglio Direttivo. Al momento della selezione degli abstract, tutti devono avere avuto 4 valutazioni
- Per minimizzare il rischio di valutazioni eccessivamente benevole o malevole da parte di alcuni revisori, si è proposto di portare il numero dei revisori ai quali mandare ogni riassunto da 4 a 6, effettuando poi la media tra tutti e sei, o sempre tra quattro ma dopo aver scartato il voto più basso e quello più alto. Una decisione in merito è stata rimandata al nuovo Consiglio Direttivo
Modalita' di selezione degli abstract
- Il CSS ha inviato ogni riassunto a 4 revisori distinti. Questi:
- devono corrispondere alla parola-chiave indicata
- non devono provenire dal medesimo Centro dell'Autore del riassunto
- Oltre ai riassunti, i revisori ricevono una griglia di valutazione, che prevede un voto da 0 a 3 per alcune voci distinte. Per ogni riassunto il revisore deve poi calcolare la media dei voti dati (un numero compreso tra 0 e 3)
- Per ogni riassunto viene preso in considerazione il voto medio assegnato da ognuno dei quattro revisori e il voto medio complessivo (la media delle quattro medie)
- Finito il lavoro di revisione, la CSS prepara due elenchi anonimi degli abstract: uno generale, in ordine decrescente di voto medio complessivo, ed uno suddiviso per parole-chiave, sempre in ordine decrescente di voto medio complessivo. Per rendere anonimo l'elenco, la CSS contrassegna ogni primo Autore con un numero progressivo; se un Autore ha inviato più di un abstract il suo numero di identificazione è seguito da un asterisco. Gli elenchi preparati dal CSS contengono le seguenti informazioni: numero dell'autore (con eventuale *), titolo del riassunto, parola-chiave, voto medio di ciascuno dei quattro revisori (contrassegnati con numeri da 1 a 4 per salvaguadarne l'anonimato), voto medio complessivo
- Fino alla fine delle operazioni di selezione, la CSS non rivela né i nomi degli Autori, né quelli dei Revisori
Modalita' di composizione delle sessioni di comunicazioni e poster
- In via preliminare viene deciso quante comunicazioni e quanti poster accettare: ciò dipende da scelte 'politiche' del Consiglio Direttivo e dalla capienza dei locali del Congresso (vedi più avanti per i poster)
- Una volta stabilito che si accettano c comunicazioni orali e p poster per un totale di n lavori, si scorre l'elenco generale degli abstract e si fissa il voto soglia al di sopra del quale si accolgono le comunicazioni orali (ovvero quello del c-esimo riassunto) e i poster (ovvero quello dell'n-esimo riassunto). I lavori al di sotto di questa seconda soglia vengono rifiutati. Negli ultimi due anni la soglia è stata circa di 1.80 per le comunicazioni orali e di 0.80-0.60 per i poster. È probabile che più di un lavoro si trovi ex equo al valore soglia: in questo caso si cercherà di accogliere tutti i lavori con lo stesso punteggio-soglia, aumentando di una comunicazione (o poster) qualche sessione
- Una volta stabilite le soglie, si procede alla formazione delle sessioni di comunicazioni utilizzando l'elenco per parole-chiave. Innanzitutto si cercano le parole-chiavi che - da sole o con opportuni accorpamenti tra tematiche analoghe - abbiano sei riassunti oltre il valore-soglia. Scelte le tematiche, si selezionano i sei lavori che si trovano oltre la soglia.
- Finora sono state fatte due sole eccezioni a questa regola:
- l'unico caso nel quale un lavoro oltre il limite soglia non è stato accettato, è quello di un autore che abbia mandato più comunicazioni (*). In questo caso, se un solo riassunto ha superato la soglia, si accetta quello come comunicazione orale e si mettono gli altri tra i poster; se invece più lavori hanno superato la soglia, il Consiglio Direttivo sceglie uno dei lavori (quello con voto medio più alto, quello con tematica più interessante od originale, quello che aiuta meglio a comporre una sessione) e passa tra i poster gli altri. Se tra i lavori che hanno superato la soglia vi sono molti casi di identico autore, può essere necessario "ripescare" alcuni lavori immediatamente sotto la soglia per completare le Sessioni
- l'unico caso nel quale un lavoro al di sotto del limite soglia è stato accettato è stato quello delle sessioni di comunicazioni a tema prefissato (nelle quali era comunque necessario completare la sessione): negli ultimi due congressi questo è avvenuto soltanto per la sessione nursing (in entrambi i congressi), per la sessione cardiochirurgia e C.E.C. (in entrambi), e per la sessione organizzazione sanitaria (che fu introdotta in via sperimentale nel 1996)
- Finito il lavoro di selezione per parola-chiave, i lavori accettabili ma che sono rimasti isolati come tematica confluiscono in una sessione "a tema libero".
- La stessa metodologia indicata per le sessioni di comunicazioni viene poi seguita per i poster. L'unica differenza rispetto alle sessioni di comunicazioni è che queste ultime hanno in genere la stessa consistenza (6 comunicazioni) - in quanto l'unica variabile da considerare è il tempo (10 m' di esposizione + 5 m' di discussione per 6 comunicazioni, per un totale di 90 m') - mentre per la consistenza delle sessioni poster i fattori da prendere in considerazione sono due: il tempo assegnato all'esposizione di ciascun poster (con o senza diapositive) e la capienza della sala:
- tempo: se si attribuiscono 4 m' di esposizione e 2 m' di discussione non si possono accettare più di 10 poster per sessione di un'ora
- Una volta composte le sessioni di comunicazioni e poster la CSS fornisce le chiavi degli Autori e si provvede a fare il programma definitivo del Congresso.
Gruppi di Studio
- Gruppi di Studio Nell'ambito dell'attività della SICP è possibile e, anzi, auspicabile che si formino dei Gruppi di Studio con lo scopo di approfondire la conoscenza di determinati argomenti, favorire incontri per un più ampio scambio di informazioni, creare registri nazionali, favorire studi multicentrici, o intraprendere altre iniziative con le finalità della SICP.
- La "nascita" di un GS può avvenire spontaneamente per iniziativa di alcuni membri della SICP o può essere promossa dal Consiglio Direttivo SICP, qualora venga ritenuto importante raggiungere un determinato obiettivo con la formula organizzativa di GS. In ogni caso l'ufficializzazione del GS deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo SICP. Non è prevista una quota d'iscrizione al GS. La SICP non si fa carico di finanziare la gestione del GS.
- Possono far parte del GS tutti i Soci SICP interessati all'argomento: la partecipazione al GS di non Soci SICP è possibile, ma richiede l'approvazione del Consiglio Direttivo SICP.
- I membri del GS fanno capo ad un coordinatore (obbligatoriamente Socio SICP), che ha il compito non solo di coordinare l'attività del gruppo, ma anche quella di informare il Consiglio Direttivo SICP sull'andamento dell'attività del gruppo stesso. La nomina del Coordinatore viene proposta dai membri del GS ma deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo. In caso di controversie il Consiglio Direttivo si riserva il diritto di decidere chi sarà il Coordinatore.
- Ogni GS è tenuto a comunicare al Consiglio Direttivo SICP il proprio programma di lavoro, specificandone gli obiettivi, la metodologia che si intende adottare, la durata approssimativa prevista per la realizzazione, i nomi dei componenti del GS. Il Consiglio Direttivo SICP, dopo aver esaminato il programma proposto dal GS ed aver eventualmente suggerito modifiche, darà o meno l'approvazione per l'inizio della fase operativa. Sarà necessaria una verifica almeno annuale dell'attività del GS.
- I membri del GS si incontrano in una loro assemblea almeno una volta l'anno (in occasione del Congresso Nazionale SICP): Eventuali altri incontri verranno concordati dai membri del gruppo stesso.
- I risultati dell'attività del GS (ad esempio i dati di un registro nazionale, i risultati di uno studio policentrico, etc.) saranno comunicati al Consiglio Direttivo SICP che valuterà le possibili modalità di diffusione dei risultati stessi (ad esempio invio a una rivista scientifica per la pubblicazione), previa discussione con il Coordinatore del GS.
Il Consiglio Direttivo conferma o stabilisce il coordinatore ed i collaboratori della ricerca
Il Consiglio Direttivo decide, su proposta del coordinatore, le modalità di divulgazione scientifica (abstracts, articoli, seminari o convegni)
Il Consiglio Direttivo decide l'interruzione o il rinnovo del Gruppo di Studio
PREMIO "GIANCARLO RASTELLI"
REGOLAMENTO
PREMIO "FEDERICO MARSICO
REGOLAMENTO
PREMIO "ANGELO SORO "
REGOLAMENTO
A) i medici di cittadinanza italiana di età inferiore a 35 anni ed iscritti alla Società Italiana di Cardiologia Pediatrica (in regola con le quote associative)
B) primi autori e relatori di un lavoro scientifico presentato al Congresso annuale della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica
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